Chi sono

Blogger: inquiete
Nome: luca bertolini
ElettroMantraPsychoFunkedelico MellowMuffinBubbleSpiral TheNewDadaVortexSurfer.....a ben vedere e a cuor leggero...Joe Turturro....*

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Links

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times

Commenti recenti

melacecca in PAVAROTTI `N FRIENDS

Archivio

oggi
--- 2006 ---

Categorie

Partecipano

Foto recenti

lunedì, 09 ottobre 2006

LA TEORIA DELLA RELATIVITA´

"Una strada c`e` nella vita, e la cosa buffa e` che te ne accorgi solo quando e` finita. Ti volti indietro e dici: -Oh, ma guarda, un filo c`e` - Quando vivi non lo vedi il filo, eppure c`e`. Perche` tutte le decisioni che prendi, le scelte che fai sono determinate, tu credi, dal tuo libero arbitrio, ma anche questa e` una balla. Sono determinate da qualche cosa dentro di te che e` innanzi tutto il tuo istinto e poi forse da qualche cosa che i tuoi amici indiani chiamano Karma e con cui spiegano tutto, anche cio` che a noi e` inspiegabile. Forse quel concetto ha qualche fondamento perche` ci sono cose, nella nostra vita, che non si spiegano se non con l`accumularsi di meriti o colpe in vite precedenti" (Tiziano Terzani - La fine e` il mio inizio)

 

....infine Sao Paolo. Come un cerchio che si chiude e che ha ormai compiuto il suo percorso, ritorno qui, da dove sono partito. Ora i grattacieli non mi fanno piu paura.....le enormi Banche che occupano grande parte della Avenida Paulista non riescono piu a nascondermi il cielo....Mi ricordano solo che il Brasile non e qui (almeno per me)...ma si trova altrove... a molte e molte ore di viaggio.

Piu` a Nord.

In questi giorni la cosa che piu mi piace fare e` starmene tutto il giorno a passeggiare su questa immensa strada...e fermarmi a parlare con i venditori ambulanti che ricoprono, con le loro cose, gran parte dei marciapiedi...Favelados...Peruviani...Argentini....Ragazzi brasiliani.....Rasta cinquantenni.....Hippy nostalgici....Girovaghi con solo lo zaino addosso....Giramondo spersi in questa megalopoli....un mondo meraviglioso e incredibile.....Alla fine vengono fuori storie di una bellezza disarmante...affascinanti come lo e` qui questa luna meravigliosa che ci regala la sua luce tanto bella....Ma soprattutto storie vere...

Ieri ho avuto una lezione di vita da un Rastaman quarantenne, dai tratti africani e dagli occhi piccoli e rossi, che ha vissuto 10 anni in Amazzonia girovagando solo con il suo zaino, la sua compagna e i suoi due figli di 8 e 10 anni....Quando gli ho parlato del mio viaggio e gli ho detto che per me il brasile e` davvero un posto assurdo...e che la parte piu bella e` quella del nord, anche se ce molta poverta`, lui mi ha interrotto e mi ha detto: " Al Nord la gente non e` povera.....solo non ha denaro...che e` una cosa differente. Per me e` povero chi magari ha un sacco di soldi...una bella macchina...e che magari vive da solo tutto il giorno in casa....anche se in banca ci ha un conto corrente grosso cosi.....Quando viaggi portati dietro pochi soldi......o non portartene affatto....sono un peso...una barriera tra te e la realta` delle cose".

In queste ultime 3 settimane il mio viaggio ha preso una direzione che davvero non mi aspettavo....in un modo inaspettato e a volte anche difficile mi ha costretto a vedere le cose da un altro punto di vista.....

Mi ha insegnato che non sempre liberta` e felicita` vanno di pari passo...

Mi ha insegnato che non si puo parlare realmente di giustizia e di felicita` se questi concetti  non valgono per tutti...

Mi ha ricordato che le cose piu belle che uno puo raccontare della propria vita...non sono quasi mai legate a cose che vede, ai luoghi che visita......ma alle persone che  incontra....al tempo condiviso assieme...

...e mi e` venuto da pensare che e` solo nella relativita` delle cose che noi troviamo il nostro equilibrio (Giovanni Lindo Ferretti lo dice benissimo in una canzone che si chiama Esco: "...e` l´instabilita` che ci fa salvi ormai dagli sradicamenti quotidiani..."). Noi troviamo il nostro equilibrio nell´incontro con le altre culture che esistono in questo mondo e che hanno esse stesse una loro dignita`...Troviamo il nostro equlibrio quando rinunciamo a una parte di noi stessi, delle nostre certezze, di tutto quanto ci e` stato insegnato e che abbiamo sempre reputato valido ed inalienabile...Troviamo il nostro equilibrio quando  smettiamo di giudicare cio` che vediamo....ma usiamo le nostre energie per comprendere...per capire....(e a volte anche solo per accettare...).

De Andre` una volta ha detto una cosa bellissima. A un giornalista che gli chiedeva che cosa aveva capito della vita e che cosa desiderava insegnare con le sue canzoni, lui gli ha risposto: "...arrivato a questi anni della mia vita mi sono accorto che non ho consigli da dare, certezze da elargire, dogmi in cui credere...perche` mi sono reso conto che basta spostarsi nel tempo.....o semplicemente di latitudine per constatare che una cosa che e` sempre stata ritenuta valida....non lo e` piu`....non ha piu` nessuna validita`...".

Penso che sia davvero cosi.....accorgersi che davvero un filo c`e`, come dice Terzani, e che questo possa essere trovato nella relativita` delle cose....una sorta di equilibrio dinamico...un equilibrio in divenire....ecco...

Ringrazio tutti voi che avete voluto e potuto visitare il mio Blog...e` stato molto bello sentirvi vicino...e per me e` stato molto importante fermarmi...rielaborare quello che mi succedeva e provare a metterlo per iscritto...

Ho immaginato questo Blog come una sorta di Paese delle Meraviglie...in cui io ero Alice, che andava a vedere quanto profonda era la tana del Bianconiglio....e che, in questa sua ricerca, parlava non tanto di dove andava....delle citta` che visitava....della chiese che vedeva....ma cercava di trasmettere emozioni...

...per quel che mi riguarda, posso solo dire che non vedo l`ora di arrivare all`aeroporto di Torino....aspettare che le porte scorrevoli della sezione Arrivi si aprano... e rivedere la Ele...

Om Namah Shivaya

Joe

postato da: inquiete alle ore 17:08 | link | commenti (1)
categorie:
giovedì, 21 settembre 2006

PAVAROTTI `N FRIENDS

Pazzesca.

Salvador di Bahia e` una citta` pazzesca.....ma anche incredibile e davvero assurda...5 milioni di persone abitano nei dintorni di questa bahia che si chiama Bahia dos todos os Santos (loro, i bahiani...ci aggiungono anche.....e dos todos os pecados....)...fatto sta chi qui ci sono veramente le radici di quello che e oggi il brasile.

Radici africane.

Bahia e` una citta da respirare......i bahiani  hanno il profumo del mare.....e` incredibile davvero.....avere il profumo di una cosa tanto grande e tanto bella......che ha segnato inequivocabilmente la loro storia...nel bene e nel male.......nella sofferenza....nello sfruttamento....nella schiavitu`...Il 90 % delle persone qui sono negre, di origini africane..................piu precisamente dai vari stati africani che si trovano sul golfo di nuova guinea......

I portoghesi durante il periodo coloniale si erano accorti che non riuscivano a sfruttare piu` di tanto i nativi indios brasiliani...che loro erano poco resistenti al lavoro....svogliati.....piccoli fisicamente e poco robusti...deciamati dalle nuove malattie portate dall`uomo bianco civilizzato..................e allora.......colpo di genio.......attenzione attenzione.......il re portoghese si e` detto......"ma in africa gia li abbiamo schiavizzati.....e ne abbiamo quanti ne vogliamo ....facciamo cosi....prendiamoli da li e portiamoli di la.."

Nel dubbio di schiavi ne hanno portati piu di 1 milione e mezzo.......a lavorare 17 ore al giorno nelle piantagioni di canna da zucchero e caffe....sotto il sole a 40 gradi.....ammassati la notte in baracche di lamiera che potevano contenere anche 250 persone.................

e tutto questo per anni.

le condizioni degli schiavi erano cosi atroci che arrivavano perfino ad uccidere i propri figli appena nati per evitargli anni di schiavitu....per evitargli di vivere una vita in schiavitu....

Uccidere i propri figli.....come gesto di liberazione....mi vengono i brividi solo a pensarci......e oggi ci sentiamo tanto buoni quando si parla di cancellazione del debito per l`africa....organizziamo la giornata di orgoglio africano a roma....il pavarotti and friends......cazzo...il pavarotti and friends e` davvero il meglio.......e` il massimo del minimo.......e` come berlusconi che si definisce presidente operaio.........

Gli africani chiedono rispetto.....e dignita`..............i Sem Terra chiedono rispetto e dignita`.....Rocinha chiede rispetto e dignita`.......i favelados che girano tutto il giorno a raccattare cartone nelle discariche chiedono rispetto e dignita`......................

Ho conosciuto dei ragazzi di bahiani...e si chiacchierava un po di come le cose vanno qui......ad un certo punto un ragazzo mi ha detto questo: "....cazzo....qui sono venuti i portoghesi e si sono arricchiti.....sono ventuti i francesi e si sono arricchiti....sono venuti gli olandesi e si sono arricchiti....sono venuti gli italiani e si sono arricchiti.........gli unici che non si sono arricchiti siamo noi negri....."

Siamo in  piena campagna elettorale qui in brasile.....si votera il 1 ottobre ( a quanto pare Lula dovrebbe farcela ...e secondo le previsioni addirittura al primo turno......il suo sfidante si chiama Alkmin....un figlio di putt.......neoliberista sfrenato dello stesso partito di Luis Cardoso), non ho ancora visto un candidato negro......nelle universita` private qui in brasile (sono le migliori...che quelle statali fanno davvero cagare...) ho visto solo bianchi o meticci....un negro mai........negli ospedali privati lo stesso....

in compenso ho visto un sacco di negri per le strade......ad asfaltare le strade a piedi scalzi...con solo le mutande addosso.....con gli occhi fuori dalle orbite perche lavoravano a 40 gradi a mezzogiorno.....li ho visto dentro i container píeni di immondizia a raccattare cartone........li ho visti respirare colla per non sentire fame......li ho visti a chiedere l`elemosina lungo le strade........raccattare lattine al Pelourinho (la parte centrale ed artistica a Bahia).......

Ho visto sempre e solo negri......mai un bianco.........Ci avra` mica ragione questo mio amico bahiano?

Che cosa e` il concetto di razza? Quanto puo essere valido oggi....quanto puo ossere credibile con tutto quello che succede?.......non fanno parte della nostra stessa razza questi barconi carichi di immigrati che d`estate giugono in italia...o affondano a pochi chilometri dalle nostre coste? Che cosa e` Terzo mondo.....o Primo mondo....e quando puo essere valido oggi?.....perche se crediamo che ci sia davvero un Terzo mondo e un Primo mondo ...allora siamo anche disposti a credere che esista un Primo uomo ed un Terzo uomo..................

Chi e` chi?

Joe

postato da: inquiete alle ore 16:09 | link | commenti (5)
categorie:
martedì, 19 settembre 2006

KARMAKOMA

....e´ INCREDIBILE quanta BELLEZZA ci sia nelle cose piu SEMPLICI....

...il battito dei tamburi.......ritmi africani........DU DU DUM...DU DU DUM...... DU DU DUM....corpi che ballano.....mani tese che si sfiorano....piedi che battono per terra..........l`aria diventa sostanza...e il respiro armonia.....

.....e` incredibile come la cultura africana  abbia cosi tante cose da insegnarci......

dovremmo solo sederci....ed ascoltare....tutti assieme come una grande famiglia....

sono a Salvador di Bahia....la parte Africana del Brasile......la parte Africana che, a ben vedere, e` in me...........

joe

 

postato da: inquiete alle ore 15:44 | link | commenti
categorie:
sabato, 09 settembre 2006

UN BLASFEMO

"Quella brasiliana e` la societa` piu` iniqua del mondo. In nessun luogo c`e` tanta disparita` tra ricchi e poveri. E tutto questo ha una ragione storica, nella concentrazione della proprieta` terriera.  Appena l`uno per cento dei proprietari, circa 40 mila famiglie, possiede meta` di tutte le terre, mentre il resto e` distribuito su 5 milioni di fondi agricoli di medi e piccoli proprietari: altri 4,5 milioni di famiglie vivono sulla terra ma senza terra. Sono queste ultime che, per sanare una situazione intollerabile e scandalosa hanno dato vita al Movimento dei lavoratori rurali Senza Terra" (Joao Pedro Stelite - Membro della direzione nazionale M.S.T)

 

La scorsa settimana sono tornato all`accampamento dei Sem Terra vicino a Jaguaruana. Penso che di tutte le esperienze che ho provato qui in brasile questa sia stata la piu bella....fino ad ora.

Gia` il viaggio e` stato davvero...................un viaggio. In moto, assieme a Daniel, siamo partiti la mattina presto.........destinazione assentamento dei Sem Terra di Rosa Luxemburg......alias un posto sperduto nel di dentro del Cerea`...........dove le temperatura e` sempre sui 40 gradi.....la gola ti si secca che fa talmente caldo che il tuo corpo non riesce a produrre neanche la saliva necessaria per un po di refrigerio.....................................eppoi...........................strade di sabbia.....povere....................camion carichi di pecore e contadini................fazendas..........e ancora ...........polvere che ti si infila in bocca...negli occhi mentre cerchi di tenere sulla pista questa benedetta moto che arranca e affonda...............sbuffa ma non demorde..........si impenna e scivola sulla pista.............corre veloce e rumorosa in mezzo al nulla.................................appunto IL NULLA...........cactus.......qualche albero..............il sole che ti cuoce la faccia........le lacrime che scorrono sulle guance impolverate................la bellezza del nulla..................

sembrava il deserto........................

dopo quasi due ore siamo arrivati dai Sem Terra..............Avevo davvero voglia di ritornare in questo posto assurdo........e fermarmi..............conoscere queste persone...parlarci un po............cercare di comprendere fino a che punto le ingiustizie nel mondo sono cosi grandi..........

da quando sono in brasile non sono mai stato meglio....non mi sono mai sentito cosi a casa come questi 2 giorni trascorsi a Rosa Luxemburg......che e un accampamento di 50 famiglie circa...per un totale di 150 persone............

e quando dico accampamento ......significa esattamente ed etimologicamente quello che e` un accampamento.......................baracche fatte di rami di legno piantati nella sabbia............teloni di plastica nera legati a questi paletti a mo` di pareti.....tetto fatto di foglie........dentro qualche tanica per l'acqua...........un fornello.................qualche amaca............

ho incontrato persone che vivevano in baracche cosi sgangherate che di notte entrava di tutto...maiali...........galline....rospi...........................

ho conosciuto persone che l`unica cosa che possedevano erano 2 padelle.................

DUE PADELLE.............................ma come cazzo si fa.?................come e` possibile andare avanti cosi`?

fino a che punto dobbiamo rimanere ciechi per non renderci conto?

...............DUE PADELLE...............

l`accampamento e` posto vicono ad una fazenda.....e si sta cercando di ottenere i terreni (enormi) di questa fazenda che ormai giace da anni inutilizzata............

se tutto andra bene l`accampamento occupera questi terreni....e si trasformera` in assentamento........avra la possibilita di lavorare la terra.......di spartirsi questo territorio in piccoli appezzamenti....

lottare per la terra.....................per coltivarla....a fatica.................amarla e trarne cio che e giusto per se e per la propria famiglia.......................................concetti biblici, che a me hanno fatto pensare alla lotta partigiana in italia................................alle lotte di liberazione in tutto il mondo...........

sono stato 2 giorni a parlare con i responsabile dell`assentamento....a visitare le famiglie....a fare il bagno tutti assieme nel fiume vicino.............a mangiare questo riso e fagiloli cucinato a fatica e offertomi con grande dignita...........preparato da mani che parlano................da occhi coraggiosi e bellissimi..............

la sera ci siamo riuniti in una baracca approntata a modo di scuola ....per assistere a due ore di lezione....alias storia dell`MST....e storia dell`accampamento (appositamente preparata per me)..........

eppoi........................beh.......e poi.......ce stato il momento piu bello di tutto il mio viaggio.............dove il senso del viaggio che piu volte mi domando è stato il viaggio stesso.....................un po come dice De Andre` "per la stessa ragione del viaggio.......viaggiare...."....dicevo dunque che poi, quando intorno era buio.........ci siamo trovati tutti quanti in uno spiazzo polveroso tra una baracca e l`altra.................al lume di una lampadina che fluttuava leggera sospinta da questo vento che parla di lotta e di liberazione............per cantare i canti dell`MST.....tutti assieme.........................e alla fine davanti ad una bandira del movimento dei SEM TERRA  tenuta da due bambini della comunita si e cantato l`inno del movimento.......tipo la nostra Bandiera Rossa..............e poi..............

........e poi......una ragazza che e la coordinatrice dell`assentamento mi ha preso per mano....mi ha accompagnato davanti a tutti questi amici............e ringraziandomi mi ha fatto consegnare la bandiera come segno di riconoscimento per la mia presenza.................

.................nodo alla gola........................

.................respiro..............

..............mi commuovo............

......................non basta.....................devo fare qualche cosa..................allora tutto commosso e con la voce tremante.....prendo la chitarra...mi siedo...e gli dedico con tutto il mio cuore e le mie forze una canzone di de andre che per me e` tanto bella e che si chiama "Un Blasfemo"...........

alla terza strofa mi fermo che sono cosi commosso che non riesco piu a cantare.......

insomma questo mio viaggio mi sta regalando le emozioni.............che per me sono la cosa piu importante..........si vive per questo....no?

l`attimo di una emozione .....la sua bellezza.......la sua fragilita`..................la sua natura effimera.............

....e nel contempo questo mio viaggio mi sta regalando le persone che incontro..............e il calore dei loro abbracci......

hasta la victoria, siempre!

joe

postato da: inquiete alle ore 21:24 | link | commenti (4)
categorie:
sabato, 26 agosto 2006

QUESTA E´ LA MIA CASA

"Questa e` la mia casa...

la casa qual e`?

la casa e` dove posso portare pace..." (Lorenzo Cherubini)

 

 

Voglio parlare di Pace.

perche` mi sembra che in questo mio girovagare ci sia un filo conduttore che sottenda a molte delle cose che vedo...delle persone che incontro...delle emozoni che provo.........

mi capita spesso di fermarmi a pensare....e pensa che ripensa alla fine giungo sempre a perdermi in questo concetto assurdo e infinito che e` la pace.

PACE e´ per me questo oceano che mi accoglie ogni mattina al mio risveglio....che mi abbraccia con il suo respiro la notte quando vado a dormire....che mi accompagna nei miei sogni....e l`oceano e` davvero una cosa incredibile che e` tanto bello che non si puo´ parlare.........e quando ti ci tuffi dentri lui ti accoglie come un amico che ha fatto un viaggio tanto lungo...e che alla fine spalanca le sue braccia e ti stringe forte forte....ma con quella leggerezza tipica delle cose maestose......e tu sei li in mezzo a farti cullare e la senti questa forza che ti sostiene.....ma che ti lascia libero....con quella leggerezza che ha un battito d`ali.........che ha una foglia che si stacca leggera dal suo ramo, quando ormai e` terminato il suo tempo.......e si lascia scivolare a terra....

PACE sono le mani dei pescatori che incontro in questo villaggio a Tremembe`.......i loro sguardi.........i loro occhi che ti raccontano di una vita vissuta in mare e per il mare......e davvero puoi percepire che essi stessi sono mare.............che il mare e`in loro, quando ti parlano...e poi all`improvviso diventano silenzioni...e li ritrovi li...a fissare il mare.....il loro mare.......e queste mani callose e nodose e consumate ti parlano di fatica...di rispetto....ti lasciano intendere della bellezza del loro lavoro............ti rivelano che il tempo e un concetto davvero relativo.........che quando sei in mare il tempo lo detta lui........e tu non puoi fare altro che sentirti piccolo piccolo e immenso allo stesso tempo...

PACE e` fare il pane...........preparare l`impasto....lavorarlo con le mani....cuocerlo in forno...aspettare.......aspettare ......e alla fine condividerlo con le persone a cui si vuole bene...........e questo pane io l`ho mangiato al coquerinho che e un villaggio sperduto a 1 ora di macchina da dove sono io (che e gia` di per se un posto sperduto......)...e qui ce una comunita` che porta avanti un progetto di agricoltura biologica con immensa fatica che li fa caldo da morire...e l`acqua e poca............e quando siamo arrivati abbiamo pranzato assieme e ci hanno preparato questo pane....buono e speciale come lo sono queste persone che ho incontrato.........un nutrimento per il proprio spirito piu che per il corpo........

PACE e` padre Lopez....un parroco della comunita di Icapui (che e a 2 km da Tremembe)....che ti parla con quel modo buono ......con quella voce bassa e profonda che non ha fretta di arrivare......perche sa gia che arrivera`.....alternando pause e momenti di silenzio per permetterti di capire.....di riflettere.........Padre lopez e uno dei poche che qui, con enormi difficolta`, porta avanti la Teologia das Liberacoes (teoria della liberazione)............un concetto talmente ampio da perdercisi dentro....................ma che a me piace molto perche pone sempre al centro del discorso la persona....l`uomo.......Ci ha parlato tanto di questa teoria la sera che eravamo a cena da lui...e io mi ricordo che fra tutte le cose incredibili che ho sentito una mi e` rimasta impressa nella mente e che diceva pressapoco....:"...stiamo lottando ogni giorno, nella nostra comunita`...nella nostra vita quotidiana...per fare capire ai brasiliani stessi che loro sono soggetto di diritto...hanno insomma dei diritti...all`istruzione...ad avere di che mangiare.....alle cure mediche...ai diritti  sociali......perche la gente che vive qui mica si rende conto che hanno tutti questi diritti...e che li devono pretendere.........".........................

PACE e` un accampamento dei SEM TERRA.....una comunita di persone che non hanno niente.........niente.....nemmeno la terra che gli appartiene per diritto e per rispetto della loro storia...dei loro sacrifici.... .............(ce una canzone dei sem terra che dice che qui in brasile la terra vale oro...e i lavoratori valgono il costo di una pallottola...)...Di loro parlero piu avanti che ho voglia di tornare in questa comunita che e stata per me casa....pace..........ho voglia di conoscere di piu ...di fermarmi un po li....di capire meglio............

PACE e` una frase del Mahatma Gandhi (in realta il mahatma gandhi e lui stesso pace...) che ho visto qui nella casa parrocchiale di padre lopez e che dice: " O mais perfeito ato do homen e` a paz. E por ser tao completo, tao pleno em si mesmo e `o mais dificil"

PACE e` una cosa assurda che ho letto alcuni giorni fa...e che per me e` tanto bella e immensa perche` e` la cosa piu semplice che abbia mai sentito....e che, come tutte le cose semplici e`, disarmante...; "La folla cosi lo interrogava - Che cosa dobbiamo fare? - Egli rispondeva - Chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha; e chi ha del cibo faccia lo stesso" (Lc 3,10)

Joe

 

 

postato da: inquiete alle ore 21:50 | link | commenti (7)
categorie:
giovedì, 10 agosto 2006

TUTTO IN UN "CLICK"

Peggio del turista c`e il turista-fotografo.

Il TURISTA-FOTOGRAFO  e` una sorta di militante/mutante (e anche un po mutande...) dei giorni nostri, munito di fotocamera digitale ultracompatta, ultradigitale, ultratecnologia, ultramoderna, ultrafotonica......che si piazza davanti ad un oggetto e gli fa 1.600 fotografie....tanto ci ha la scheda di memoria ultrafotonica (pure quella....) da numero 2 Giga di memoria.....................e pensa "...e a me chemmefrega se ne butto via 1.599...tanto una buona l`ho fatta...".

sti cazzi!

il turista-fotografo e` uno che davanti alla facciata di una chiesa barocca del 1700 tutta intarsiata e lavorata col sudore delle mani e della fronte, ci piazza  la propria moglie....alias una tedescona col culone grosso cosi`.....stupida come il formaggio con i buchi.....e mediante cenni piu o meno approssimati della mano (che solo anni di matrimonio permettono di decifrare...) le fa intendendere di spostarsi ora a sinistra......un passo avanti......cosi`....no!.... e no amore...cosi mi copri il rosone frontale.....brava, un po piu´ in la......no di qua amore, di la´.........di su amore.....vai di su, ma rimanendo un po piu in giu...brava, amore....abbassati alzandoti......muoviti rimanendo ferma.....turnica cosi`....non coli` amore, cosi`.......voltati girandoti......cosi....perfetto........................................................CLIK CLIK CLIK CLIK CLIK CLIK........

il TURISTA-FOTOGRAFO e` uno che fa fare alla propria fidanzata tutta la scalinata della Igreja de Ns Senhora do Carmo......minimo minimo 3 volte (...e i gradini sono circa una sessantina)....eppoi le dice...scendine ancora uno....ancora uno....ancora uno....brava.......adesso ferma cosi.......................................e lei estasiata e feromonica da cotanta attenzione ed amore del suo qui presente fidanzato si piazza come una foca monaca sul gradino indicatole e con la grazia di una colata di cemento si pone nell`ordine con: gambe divaricate...petto in fuori....occhiali da sole a mo` di cerchietto very alla moda...braccia appoggiate sui fianchi tipo discorso di Mussolini al popolo italiano....muso fisso verso l`orizzonte.......sguardo intelligente come quello del un muschio (o di un lichene...) verso il suo amato...................che con la prontezza di riflesso di un lemure scatta la foto mentre un`orda di turisti francesi gli passa davanti

sti cazzi!

il TURISTA-FOTOGRAFO e` una sorta di precursore dei tempi.................un pioniere delle pose plastiche...che arriva in un posto....si guarda attorno per 1 secondo e nel mentre caccia le mani nella di lui borsa.........estrae il prezioso ritovato tecnologico.........scatta le sue 1.600 foto e se ne va (2 secondi dopo) ...........................contento come un bambino quando si appresta ad aprire l`uovo di pasqua................perche` pensa: "..................minimo minimo li faccio rimanere a bocca aperta tutti quie fessi dei miei amici, quando torno nel mio paese ".

ma il turista fotografo ora si trova in grande pericolo: da un po` di tempo a questa parte deve competere con il turista - fotografo col telefonino...........................................e costui e` molto piu ardito.....et rapido.....et ingegnoso..................et spiritualmente preparato.................

insomma bisogna fare qualche cosa, x che la gloriosa razza del turista-fotografo rischia l`estinzione......

.............e allora io mi sono messo una mano sul cuore (e l`altra sugli occhi per non vedere........) e mi sono fatto promotore della prima FOTONICA CAMPAGNA SALVA TURISTA-FOTOGRAFO..............una sorta di petizione per salvaguardare i diritti di questa stirpe evoluta..................

se anche a te sta a cuore la sorte del nostro amico TURISTA-FOTOGRAFO firma la petizione (...e non fate i furbi a firmarla due volte con nomi differenti chettanto non vale.....)

joe

 

 

 

postato da: inquiete alle ore 20:52 | link | commenti
categorie:
domenica, 06 agosto 2006

IL SUBLIME

Oggi mi sono trovato di fronte al sublime.
L`ultima volta che ho provato una sensazione simile e` stato 4 anni fa, in irlanda......e` piu precisamente alle Cliff of Moher......che sono delle scogliere alte 300 metri a strapiombo sull`oceano....e soffia un vento cosi forte che per cacciare la testa fuori e vederli tutti sti benedetti 300 e passa metri, ti devi accucciare...gattonare...ed infine buttare il cuore oltre le stelle e guardare giu`.... Era notte, allora, la luna e le stelle sopra di me..........nessuno intorno.....e il sublime era li....
Oggi ho assistito alla Messa qui a San Joao del Rei.....in una chiesta il cui nome dice gia` tutto : Igreja de Sao Francesco d`Assis.
Chiesa barocca....ornata con statue del 1700...affreschi....oro a tonnellate....e costruita e progettata da un tipo che si chiama Alejandinho....che significa "piccolo storpio" alias uno scultore brasiliano che ha realizzato gran parte delle opere piu belle qui nel Minas Gerais.
Senza mani. E senza piedi.
Affetto da una malatttia che gli ha consumanto prima le dita dei piedi e delle mani.....e  poi si e` mangiata addirittura tutte le mani e i piedi.....Alejandinho si e fatto legare alla parte restante delle braccia martello e scalpello.................................e ha trasformato la pietra in esseri umani..............gli occhi in sguardi................le mani in carezze...........il volto della Madonna nel volto di tutte le donne.............la genuflessione degli Angeli in pieta`..............
Questo era Alejandihno.
Ma questo appartiene alla sfera del bello...................chilometri piu avanti ho incontrato il sublime......
E il sublime ha un nome: musica sacra di fine 1800 suonata e cantata dal vivo durante la messa.
Alle prime note, che hanno accompagnato l`ingresso in chiesa del parroco, avevo i lacrimoni agli occhi........................alle ultime, dopo la benedizione, avevo i brividi in tutto il corpo..............
Per tutta la durata della messa ho pensato che la forma piu alta di musica sia quella sacra....
Creare cioe`una musica che accompagni un rituale sacro...............scriverne la partitura.......affidarne la sua esecuzione a degli essere umani........unire il concetto di essere finito, che a ben vedere appartiene alla natura dell`uomo, con quello di infinito (e quindi di spirito, di immenso, di anima, di un qualche cosa di universale che dimora al di la del concetto di spazio e di tempo.....) e`, per me, una forma di arte sublime.
............................................E la musica...............violini.....violoncelli....viola....clarinetto ................flauto traverso..................pianoforte...........tromba......................altri fiati di cui non conosco il nome...............................il coro maschile.....................il coro femminile...................................mi sembrava di stare alla Scala..............e di essere un miracolato ad essistere a questo evento.............
E` incredibile quello che riesce a fare l`essere umano.................la sua genialita` nel creare una partitura che, quando suonata, travalichi il concetto stesso di musica, dei note, di accordi..........ma diventi un cammino per innalzare chi ascolta.....................per prenderlo per mano e fargli provare i sentimenti piu semplici e piu alti..................fargli sperimentare il piano metafisico delle cose............e, per chi crede, per avvicinarlo all`Uno che e`sempre e ovunque..................
...............la mia condizione era simile a una bolla di sapone che fluttuava tra una navata e l`altra della chiesa.................sorretta dalle note gravi del coro maschile.......................innalzata all`improvviso dall`incedere coraggioso del coro femminile...............sospinta dal fraseggio del flauto traverso........................cosparsa di colore delle note del pianoforte...................................rimapallata dal tratteggio gentile degli archi.....................armonizzata dai sospiri dei fiati..................inspirare......espirare...............inspirare........espirare..........................su.......giu...................
.....e la chiesa..................queste tonnellate di cemento/stucchi/legno/mattoni.........sembrava che potesse staccarsi da terra......tutta la chiesa voglio dire, persone comprese,..............innalzarsi e  dirigersi verso la collazione che le e piu` propria............e che non e` a ben vedere qui sulla terra.............
..................ecco che cosa e` la musica.....................e` NECESSITA`.....................una sorta di necessita` che trasforma le cose, le persone, in un concetti piu alti.......piu impalpabili..............

joe





postato da: inquiete alle ore 16:26 | link | commenti (2)
categorie:
mercoledì, 02 agosto 2006

THE MAN WHO SOLD THE WORLD

Incomincero` dalla fine.
E la fine e` un pensiero del Mahatma Gandhi che dice pressapoco: "Tutti vorrebbero cambiare il mondo, ma nessuno e` in grado di cambiare se stesso".
Rocinha e `la favela piu grande di Rio, non la piu vecchia che questo primato spetta al Morro da Provindecia fondato nel 1897 da una comunita di schiavi immigrata dalle piantagioni della canna da zucchero del Nordeste..
.....ma le parole sono fonte di equivoci...come dice la Volpe al Piccolo Principe....e in questo caso lo sono davvero.....che termini quali prima favela......piu grande favela...perdono il loro significato quando si parla di Rocinha (o di qualsiasi altra favela...penso....). fatto sta che li ci vivono circa 250.000 persone (stando a quanto dice la ong che ho contattato per la mia visita)............"solo" 120.000 stando a quanto dicono le statistiche demografiche brasiliane. Piccolo particolare....quest`ultima cifra e` il risulato di un calcolo quanto meno fantasioso, visto che la stima si base su dei dati forniti dalla compagnia di fornitura di energia elettrica....che ha istallato a Rocinha circa 40.000 contatori e poi ha detto...."mah ...ne abbiamo installati 40.000...facciamo che ogni famiglia sia composta da circa 3 persone......e quindi costoro devono essere  120.000"
............la stupidita` umana a volte e` sorprendente.......
Ho avuto la possibilita di visitare per un giorno la favela con Dimitry.....un ragazzo brasiliano che vive con la sua famiglia proprio li.............a ci siamo fatti una giornata a piedi tra viuzze....cunicoli...stradine...................che ad entrarci da solo e senza sapere....minimo minimo non ne esci piu fuori.......
quello che ho visto......che ho provato.......e` indicibile..............e` come tentare di spiegare il concetto di mare....o di oceano....a una persona che non conosce nemmeno il termine di acqua...........
qui non si parla di abitazioni..........di mobili...........di utensili............ma si parle di cose che sono simili ad abitazioni...............di cose che sono simili a mobili.......................di cose che sono simili ad utensili.............
il concetto di spazio.....di intimita` personale...............di condizione igenica e` stravolto..................le case sono fatte di legno/lamiera/assi....e in quelle grandi come il bagno di casa mia ci vivono famiglie intere......
entro nella casa di dimitry..........che ci tiene molto a farmi conoscere la sua famiglia...............vedo un divano ammuffito, squalcito, tutto distrutto.....delle coperte sparse per terra......................odore di muffa nell`aria (che la casa sorge vicino a un canaletto scarica rifiuti...), a lato del divano un fornello...delle bacinelle per terra.........................................questa e` la mia casa, mi dice...................
conosco sua mamma, il fratello e la sorella...........................persone bellissime..........accoglienti e sorridenti come non ne ho mai incontrato qui in brasile........
la Rocinha si estende per gran parte di una vallata................a fianco vivono i ricchi in grattacieli grandi cosi e con in cima la pista per l`atterraggio degli elicotteri...............
per cercare di capire un po il funzionamento della vita qui. occorre sospendere il giudizio...occorre ascoltare...............qui la favela e` controllata da 2 famiglie di boss.....che gestiscono tutto il traffico della droga (ogni tipo di droga)...................e tu dici mannaggia......mi pare l`italia in versione piu america latina ................poi vieni sapere che lo stato non fa nulla per la favela....e tutte le medicine...le cure per gli abitanti della favela sono pagate dagli stessi trafficanti...............e regalate a chi non puo pagarsele..............
un mondo a se stante.......................dove chi vive al suo interno gode di protezione...........fiducia............. tutela.........................................la poverta` unisce..........non avere niente necessita di appoggiarsi gli uni altri.....
mentre giravo con dimitry incontravo ragazzini con in mano una radiolina.........................sono gli occhi di Rocinha, mi dice....ognuno controlla una parte della favela e riferisce.......................qui si sa ogni cosa....................
ma al suo interno Rocinha vive.........................ecco non mi viene in mente altra parola..............VIVE..................ho visto le ragazze e i ragazzi piu belli di tutto il brasile..............le feste sono dei deliri di colori e musica e casino.......e gente che si abbraccia......e dimitry non poteva fare 5 metri che era sempre un saluto e un abbraccio con altre persone..........calore umano.........
Mi sono chiesto piu volte come sia possibile l`esistenza delle favelas.......................come sia possibile tanta poverta.......................tanta miseria.....................che responsabilita` ho io e abbiamo tutti noi nelle cose che non vediamo ma che ci appartengono....................anche se sono a 10.000 km dalle nostre case ......dalle nostre sicurezze.....................................
che cosa e` il concetto di comunita`?....................non e` comunita forse questa gente che ho incontrato e che mi sorrideva? non sono comunita`questi bambini che sorridevano e correvano a chiamare altri bambini quando vedevano che stavo per fargli qualche fotografia ? non e comunita questa  loro condizione di miseria? ..................o comunita e` solo un concetto che trova una sua definizione in termini chilometrici (ed esiste quindi una comunita biellese......una cossatese.....una italiana.....)? molto limitativo......e un tantino pretenzioso.............
ho pensato che Rocinha esiste perche` davvero qualcuno si e` venduto il mondo ....come dice la canzone dei Nirvana........
..........non si puo andare avanti cosi...........non e` giusto andare avanti cosi.....

joe


postato da: inquiete alle ore 15:29 | link | commenti (4)
categorie:
domenica, 30 luglio 2006

I BRASILIANI (I parte)

Saggio sulla diversita`

Mi e` sempre piaciuto scrivere qualche cosa che cominciasse con la parola saggio....mi sembra che conferisca a queste mie parole che giungono da lontano un`aria importante....che sottolinei insomma il fatto che chi scrive abbia per lo meno riflettuto un attimo su quanto andra` a dire....

ma io voglio scrivere un saggio psycho - funky....alias qualcosa di serio detto con un linguaggio semplice , ma nel contempo sinuoso e fluttuante come una chitarra funky (...tipo John Frusciante x capirci....)

......e allora ..................VIA.......

i brasiliani e` gente che si bacia tantissimo.....per lunghissimo tempo....e in qualsiasi luogo.....In strada, al ristorante, alla fermata della metro, al supermercato mentre fa la fila per pagare, in mezzo alla strada, al pub mentre tu sei li che aspetti la birra, allo sportello automatico del bancomat, all`ingresso di un negozio...che tu nemmeno riesci a passare e ti senti un po scemo a chiedere permesso..., in ascensore, sull`aereo, al museo, sulla barca, in portineria, sugli autobus (un casino...sara`l`effetto autobus...mah....), all`edicola, nei botteghini per strada, sulle scale mobili della metro,  ..........e qui non e` che parliamo di un bacio mordi e fuggi.....qui i brasiliani e` gente che limona duro per minuti e minuti......e se ne frega di tutto quello che gravita attorno.....tanto loro sono li....lingua contro lingua a limonare duro (e ci hanno pure ragione....). Ed e` una cosa che fanno tutti...cioe non solo i giovani......ma tutti.....genitori...ragazzi...adolescenti...fidanzati.....cani, cavalli, pecore ed opossum......tant`e che vedere questo universo fatto di corpi appiccicati uno all`altro...e braccia che si stringono a me piace tanto.... E ogni volta che ti chiedono se puoi fargli una foto....subito dopo ti dicono..."...e ora una mentre ci baciamo...." (che fare la foto dura 1 secondo....e loro vanno avanti....vanno avanti......)

i brasiliani e` gente dalla comunicativita` assurda....e` gente apertissima, casinara abbestia (anche un po tarona.....e io che sono tarone ve lo posso assicurare...e pertanto nessuno si senta offeso...).............penso che un posto in cui sia sentito cosi tanto il bisogno di comunicare non esista da nessuna altre parte del mondo......e questo e` assurdamente in contrasto con tutte le loro case e abitazioni...che sono tutte sprangate, recintate, piene di sbarre cosi, e vi giuro............addirittura con il filo spinato e la corrente elettrica che passa...Sono in giro da un mese e non ho ancora visto una casa che non abbia una recinzione di sbarre....un ingresso aperto e .........qui ci hanno tutti la psicosi dell`assalto (e a volte hanno ragione)......e io che sono anche un po tardo ci ho chiesto il perche.......e mi hanno detto che effettivamente non serve poi molto.....ma fanno tutti cosi...pertanto......e vi giuro che vedere in america latina una casa tutta squinternata, con la recinzione di sbarre e la corrente elettrica e 1000 cartelli che dicono "...se provi a scavalcare ti friggo le palle..." e una cosa da rimanerci secchi...

i brasiliani e` gente che si vende tutto (questo e` vero e pure serio)...ieri mentre camminavo su un marciapiedi (che qui e un misto di buchi...immondizia....pezzi vari e non meglio identificati parcheggiati contro i muri...) c`era per terra una coperta unta e bisunta con sopra nell`ordine: vinili massacrati dal tempo e tutti scassati, sedie rotte, gambe di tavoli (solo le gambe), pezzi di doccia, scarpe spaiate e di colori osceni tipo verdastro anni 80, asse del cesso (solo la cosa rotonda...non il coperchio ) consumato e ingiallito dal piscio di milioni di atti orinatori...e alla fine............... un pappagallo (non la bestia.....l`altro quello per il pisellino degli uomini.....) corroso al suo interno e tutto giallo.....

..........................insomma se e` vero il detto che anche l`occhio vuole la sua parte.................qui di parte ce ne e moltissima..........

P.S. 2 giorni fa sono andato a Rocinha, la favela piu grande di Rio........................................e mi e` venuta in mente quella canzone assurda dei Nirvana dal titolo incredibile " The man who sold the world"....ma di questo ne parlero` piu avanti.........

Joe `n Turturro

 

postato da: inquiete alle ore 21:12 | link | commenti (2)
categorie:
martedì, 25 luglio 2006

....GUARDA CHE MANI CHE HO...........

Se esiste un paradiso dei musicisti, di quelli che prima di usare le mani o la voce per suonare si ricordano che il concetto di musica ha a che fare piu con la parte sottile del nostro corpo, e dunque dimora la` dove risiedono il cuore....le emozioni......e l`anima di una persona.................dicevo, quindi, che se esiste un luogo nel paradiso che accoglie i musicisti che trapassano a miglior (o peggior..........) vita....beh, questo deve essere pieno di musicisti brasiliani.

...............e io me lo immagino Nostrosignore felice come un bambino che ogni giorno si alza la mattina e sente questa musica che lo allieta e lo induce a fare cose buone.............

e mi viene da pensare questo perche` ieri mentre passaggiavo di sera  qui a paraty....mi sono andato a sentire in un barretto del luogo un tipo brasiliano che suonava la chitarra acustica.........................e quando uso il termine suonare gli faccio un torto.............che qui le cose sono tutte amplificate....il mare si chiama oceano........le farfalle sono grandi cone piccioni............i fiori sono colorati come un quadro di Raffaello..............."vicino" significa 4-5 ore di autobus...........e i chitarristi se la suonano alla grande....

e io ero li felice come Nostrosignore quando come ultima cosa ha fatto la donna e poi si e riposato.....(che gia aveva fatto tanto.......ed e pure vero che ha fatto tutto da solo che altri ad aiutarlo....nada....) a sentire e vedere questo tizio appollaiato sullo sgabello con la sua chitarra classica amplificata.....

tralascio la descrizione degli accordi che costui faceva....ma vi diro solo che io suona il chiatarrino da 10 anni.....e di accordi cosi.....non ne ho visti mai..............ma la rapidita.....la pressione sulle corde....la gentilezza ritmica della mano destra a pizzicarle queste benedette corde..............come posso descriverla?

...........oh......qui e tutto differente ma le corde sono sempre 6......e a me pareva di sentire 4 chitarre assieme.....

...eppoi mi sono incantato sulle mani................BELLISSIME mani ....e dita sinuose color ebano......lunghe e gentili come quelle di un pianista.............ma con tutta la spinta delle canzoni brasiliane che sono un misto di ritmo e melanconia...............

e allora ho pensato che solo delle mani cosi belle possono suonare una musica cosi bella..............cioe alcune cose, soprattutto quando si entra nel campo dell´estetica, necessitano di determinate regole non scritte..........alla bellezza di una cosa, deve necessariamente seguire un`altra bellezza........e` una cosa immanente ecco...............cosi come, non a caso, la bellezza di questa musica che ho sentito era prodotta da queste mani e queste dita cosi belle......

e nelle dita c`era gia tutto..................................una pressione maggiore su una corda  per delineare un colore..............un vibrato veloce per accentuare la malinconia di un passaggio.............un accordo aperto x definire spazi e sentimenti infiniti come lo sono l`amore e la passione...........un alternarsi di note basse x accennare alla saudade..............e i silenzio tra una nota e l`altre..............gli intervalli tra un accordo e l`altro.......................il rispetto delle note nei confronti della parte parlata..............

insomma qui dicono che Deu e brasileiro..........e io ci credo.........

the JoeTurturro

 

 

postato da: inquiete alle ore 23:23 | link | commenti (3)
categorie: